Ho usato decine di CRM nel tempo. Alcuni buoni, molti ottimi sulla carta, quasi tutti sbagliati per il modo in cui lavoro davvero.
Il problema non era la mancanza di funzionalità, anzi. Era l’eccesso: tool pensati per team sales da 50 persone, con pipeline personalizzabili all’infinito, automazioni per ogni micro-scenario, e un onboarding che richiedeva ore solo per iniziare. Pagavi tanto, usavi poco, e dopo qualche settimana tornavi a gestire i prospect su un foglio Google.
Ho deciso di costruire qualcosa di diverso.
Cos’è timbrOS
timbrOS è un CRM progettato per chi vende servizi, gestisce relazioni commerciali complesse, e ha bisogno di uno strumento che si adatti al suo modo di lavorare, non il contrario.
Non è verticale su un settore specifico. Funziona per agenzie, consulenti, professionisti, piccoli team di vendita, chiunque abbia bisogno di seguire una pipeline con attenzione senza perdersi in configurazioni infinite.
L’idea di base è semplice: tutto quello che ti serve per seguire una relazione commerciale, in un’unica schermata. Niente di più.
Dashboard, pipeline Kanban, attività, note, email tracciata, KPI essenziali. Nessun modulo da configurare da zero, nessuna curva di apprendimento, nessun abbonamento da 200€ al mese prima di aver capito se funziona per te.
Come funziona in pratica
Quando entri in timbrOS vedi subito quello che conta: quanti contatti hai, quanti deal sono aperti, il valore totale della pipeline, i task in scadenza oggi. Niente rumore.
Da lì puoi andare nella vista Pipeline, che è il cuore del tool.
La pipeline è organizzata per fasi: Lead, Contatto, Proposta, Negoziazione, Chiuso/Vinto. Ogni deal è una card che puoi spostare da una colonna all’altra trascinandola. Su ogni card vedi il nome del prospect, il tipo di progetto, il valore stimato, l’ultima attività registrata.
Cliccando su un deal apri il dettaglio completo: storico delle comunicazioni, note interne, task collegati, documenti condivisi. Tutto in un unico posto, tutto collegato.
Le email vengono tracciate automaticamente. Se mandi un’offerta da Gmail, timbrOS la registra nel deal senza che tu debba fare nulla. Se il prospect risponde, vedi la conversazione direttamente nella scheda contatto.
Perché costruirlo con AI
Non avevo un team di sviluppo. Non volevo passare mesi a scrivere codice. Volevo testare velocemente se l’idea aveva senso.
Ho usato Claude per la progettazione dell’architettura, la logica dei componenti, la struttura del database. Cursor per lo sviluppo vero e proprio. Vercel per il deploy.
Il risultato? Da idea a MVP funzionante in circa due mesi di lavoro part-time. Un percorso che con i metodi tradizionali avrebbe richiesto almeno sei mesi e un budget molto più alto.
Quello che ho imparato in questo processo è che l’AI non scrive software al posto tuo: ti permette di costruire molto più velocemente se sai cosa vuoi costruire. Il pensiero di prodotto, la logica di business, le decisioni sull’UX rimangono tuoi. L’AI comprime il costo di esecuzione.
A chi serve
timbrOS è pensato per chi:
- Gestisce una pipeline commerciale attiva con molti prospect in parallelo
- Oggi usa fogli di calcolo o CRM enterprise troppo pesanti per la sua realtà
- Vuole uno strumento veloce da adottare, senza giorni di configurazione
- Vende servizi e ha bisogno di tracciare relazioni nel tempo, non solo transazioni
Se hai bisogno di sapere “dov’è quella trattativa con quel cliente?” senza aprire dieci tab, timbrOS è costruito per te.
Dove siamo ora
timbrOS è in versione beta. Sto raccogliendo i feedback dei primi utenti per affinare le funzionalità core prima di aprire l’accesso completo.
Se vuoi provarlo in anteprima, puoi richiedere l’accesso alla demo. È gratuita, non ti chiede carta di credito, e ti dà accesso a un ambiente pre-popolato con dati realistici per esplorare tutte le funzionalità.
Richiedi accesso alla demo →Nei prossimi articoli racconto le decisioni tecniche dietro timbrOS, i problemi che ho incontrato, e come sto usando il feedback dei primi beta tester per evolvere il prodotto. Se vuoi seguire il percorso, iscriviti alla newsletter.